Come funziona
La tazza magica si personalizza come una normale tazza da sublimazione: la grafica viene impressa sulla ceramica con termopressa e resta permanente. La differenza sta nel rivestimento termocromatico nero che ricopre la superficie e nasconde l'immagine a temperatura ambiente.
Quando nella tazza viene versata una bevanda a 40-50 °C, il rivestimento schiarisce fino a diventare bianco e la grafica compare sul fondo chiaro. Al raffreddamento la superficie torna nera e l'immagine scompare di nuovo: l'effetto si ripete a ogni utilizzo.
È questo passaggio a renderla uno degli articoli personalizzati di maggiore effetto: la sorpresa del primo caffè vale più di qualsiasi grafica esposta in permanenza.
Caratteristiche
La tazza è in ceramica, con capacità di 11 oz pari a circa 325 ml. Misura 9,5 cm di altezza e 8 cm di diametro, con un'area di stampa di 20×8,5 cm.
Per conservare nel tempo la stampa e il rivestimento termocromatico si consiglia il lavaggio a mano con acqua tiepida.
Stampa a sublimazione
La personalizzazione avviene con stampa a sublimazione, utilizzando una termopressa dotata di resistenza per tazze da 11 oz. La grafica va stampata a specchio, appoggiata sulla superficie con il lato stampato a contatto e fissata con nastro termico.
I parametri consigliati sono 195 °C per 180 secondi con pressione medio-alta. A trasferimento ultimato la tazza va rimossa con un guanto protettivo e la carta staccata con attenzione.
Poiché a caldo la grafica si legge su fondo bianco, il file va preparato come per una normale tazza bianca: valgono le stesse regole di contrasto e di resa cromatica.
Trattandosi di una superficie nera, la grafica non è visibile subito dopo la stampa: per verificare il risultato occorre riscaldare la tazza. È un controllo che conviene fare su un primo pezzo, prima di avviare una produzione.