
Come scegliere il termovinile ad effetto giusto
I termovinili ad effetto si tagliano con il plotter e si applicano con la termopressa come i termoadesivi classici, ma aggiungono alla grafica qualcosa in più: brillantezza, riflessi, texture o volume. Per scegliere la linea giusta basta partire dall'effetto che si vuole ottenere:
- Siser Glitter – effetto glitterato: una fitta trama di brillantini in rilievo, percepibile anche al tatto. È il glitter classico, nella gamma più ampia di colori, compresi neon, iridescenti e multicolore.
- Siser Twinkle – effetto scintillante: glitter incorporati nel materiale, con una superficie liscia e un piacevole tatto siliconico. Brilla come un glitter, ma senza la texture granulosa.
- Siser Holographic – effetto strass: riflessi olografici che cambiano colore con la luce e l'angolo di osservazione, per grafiche che ricordano gli strass e attirano subito lo sguardo.
- Siser Metal – effetto metallizzato: superficie liscia, lucida e fortemente riflettente, come una lamina di metallo. Con soli 60 micron è il più sottile della gamma.
- Siser PS Film Electric – effetto perlescente: riflessi delicati e luminosi su un materiale sottile e morbido come il PS Film, sovrapponibile e lavabile fino a 60 °C.
- Siser Stripflock Pro – effetto floccato: superficie morbida e vellutata con un leggero rilievo, un'alternativa al ricamo per scritte, loghi e numerazioni.
- Siser Easy Puff – effetto 3D rigonfiante: con il calore della pressa il materiale si gonfia e la grafica esce dal tessuto. Disponibile in versione opaca e metallizzata.
Come si lavorano
Il procedimento è quello di tutti i termovinili da intaglio: si taglia la grafica a specchio con il plotter, si elimina il materiale in eccesso e si trasferisce sul capo con la termopressa. Temperatura, tempo di pressata, rimozione del liner a caldo o a freddo e consigli di lavaggio cambiano da linea a linea e sono indicati nella scheda di ogni prodotto.
Per lavori occasionali molte linee si applicano anche con il ferro da stiro, ma non tutte: l'Easy Puff, per esempio, ha bisogno del calore uniforme della termopressa per gonfiarsi correttamente. Prima di una produzione in serie consigliamo sempre una prova sul tessuto da personalizzare.
Grafiche multicolore e combinazioni di effetti
Gli effetti si possono combinare tra loro e con i termovinili classici: per esempio un fondo in PS Film con dettagli in glitter od olografico, oppure un logo floccato con scritte metallizzate. Il contrasto tra superfici diverse, lisce, brillanti o vellutate, rende la personalizzazione più ricca e originale.
Su quali tessuti si applicano
I termovinili ad effetto sono indicati per cotone, poliestere e tessuti misti cotone/poliestere, non trattati e non tinti con inchiostri per sublimazione: t-shirt, felpe, shopper, abbigliamento sportivo e promozionale. Per nylon, pelle e tessuti tecnici è più adatto il PS Film Extra, mentre per i capi elasticizzati c'è l'EcoStretch.